
“Questa è per quando/ti ho fatto male/quel pomeriggio/un anno fa/con il coltello
nello stivale/mi/facevo di/alcolici/andati a male/di benzedrina/per non dormire/sotto le luci mi
piacevi sai virginia
Erano giorni di vita dura/mi sorridevi senza pietà/e non vedevi che la paura/mi portava via la/libertà di non amare/ed è per questa/pena d'amore/che ti ho ferito/in un pomeriggio storico
Era una dose/tagliata male/mi sconvolgeva/l'umidità/ma conservavo/un certo stile/ti guardai con la/felicità irrazionale/con la carezza/dell'eroina/che mi cullava/mi perdonerai virginia?
E adesso mi manchi te lo giuro/le sogno la notte le tue grida aah../le tue cosce bianche stonano/sopra le donnine pornografiche/appese dagli altri custoditi qui/con me ci fa bene/l'istituto
amore fra cinque anni dove andrò?/e tu chi sarai e chi saremo? Fuori/dal riformatorio le vite/perdute come gioia/passata per sempre come moda/cos'è/che ci rende prigionieri?
Hai salutato/le tue amiche/eri spacciata/piccola mia/quando ti ho detto/"mi riconosci? sono quello/che/non ride mai nella tua scuola..."/e dolcemente ti ho regalato/la mia violenza il mio attimo di gloria”
Per chi volesse sentirla: http://www.youtube.com/watch?v=8kLIIgWQbqo
4 commenti:
grazie vega...facebook l'ho tolto perchè mi ero stufato..sono tornato alle care vecchie chiamate...ho visto anche i tuoi lavori e quelli di valerio (veramente belli)...ma tu stai studiando ancora ve'?
Eh già...infatti quel poco che faccio lo faccio ritagliandomi del tempo tra una sessione d'esami e l'altra!
Bella! Mi piacciono molto anche i colori...
Grazie Francesco!
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